Milano piove e uggia. La casa è avvolta da un silenzio surreale. Stanotte ho avuto un incubo. Ho dormito più di quanto avrei dovuto. Ho una lista infinita di cose da fare. E soprattutto, oggi non avevo intenzione di aprire un blog.
Quindi è il giorno giusto per farlo.
La mia vita è sempre stata in costante (incrementale) cambiamento, ma qualcosa da qualche tempo non è più la stessa. Tempo fa (saranno passati circa due anni) ho attraversato inconsapevolmente uno di quei semafori di vita che ha irrimediabilmente condizionato tutto il resto.
Da allora sono stati stimoli a pioggia, appunti sparsi per carta e per il web, persone (più del solito), una nuova professione, un progetto di lavoro e di vita dai contorni sempre più nitidi.
Ieri ho visto i pezzi di un puzzle unirsi. Ho visto l’immagine di un quadro. E soprattutto ho visto che c’era la mia firma sopra.
Nel mezzo ci sarà tanto da pensare. Un percorso che coinvolgerà persone, tempi e luoghi. Tante cose nuove da imparare e creare.
Ed io non voglio perdermene una.
4 risposte finora ↓
impero grasso // 8 Novembre 2009 a 21:28 |
E’ come lasciare un segno scrivere un commento sul tuo blog,,posso solo dire : avanti cosi, io sono sempre al tuo fianco!
elisa // 8 Novembre 2009 a 22:32 |
ma lo sai ke sei brava a scrivere?!?!!??! Scherzi a parte….di ke colore era questo semaforo? Perkè c’è differenza….i colori nella vita sono importanti….attraversare col rosso significa rischiare di morire; col giallo ti sale l’adrenalina e nn vedi l’ora di arrivare dall’altra parte della strada; col verde vai sul sicuro……
impero grasso // 9 Novembre 2009 a 11:54 |
avvolte tuti e tre i colori sono accesi e la tua azione dipende dalla tua personalita’. quindi piede a fondo sull’accelleratore e’ la soluzione…..
Mind the bridge (Messina-Reggio Calabria) « Auroradoc's Blog // 10 Novembre 2009 a 08:57 |
[...] Grazie all’augurio di Serendipity di Beppe che ho preso come personale e me lo gelosamente sono portato a casa per farlo fermentare per 24h. [...]